Quando la natura ci è maestra...


Quando siamo venuti a vivere qui, c’erano due piante all’ingresso principale della casa, entrambe costrette in due vasi molto piccoli. “Non crescono da tempo”, ci dice il proprietario. “Le ho messe qui al sole per vedere se si riprendono”.

Come è successo già con altre missioni che in alcuni casi si sono rivelavate impossibili, ho deciso che si sarebbero riprese. Le ho trapiantate in un vaso più grande e le ho seguite per tutto l'autunno e poi per tutto l’inverno, senza però vedere segnali di crescita. Crescevano, invece, le erbe spontanee arrivate fin qui con la terra della mia campagna. 

Questa domenica la scoperta: nel vaso sono comparsi alcuni boccioli e dei bellissimi fiori bianchi. Ma la sorpresa maggiore è arrivata quando ho visto che le fluorescenze sono delle erbe spontanee, non della pianta, che rimane nel suo lungo letargo. Allora mi sono avvicinata per annusarli e la seconda sorpresa è stata che sono profumatissimi. "Quanto è scontato a volte il modo in cui guardiamo la realtà", mi sono detta.  

La bellezza può spuntare lì dove meno ci aspettiamo ed la maestra natura me lo ha ricordato. E mi ha ricordato l’importanza di mantenermi attenta e presente, di saper osservare e di essere aperta a farmi attraversare dall'esperienza delle vita.

Quante volte è successo anche a te di accorgerti che stavi concentrando le tue attese su una situazione particolare, quella più ovvia magari, dimenticando di dare valore a tutto il resto?  

La pratica di yoga, invece, ci ricorda l'importanza di spogliarci dai pregiudizi e di guardare la realtà con occhi nuovi.   Ci trasforma e trasforma il nostro modo di guardare la realtà. E ci conduce al "miracolo di vivere svegli", come scrive Thich Nhat Hanh".

Vieni a praticare: ad Ánima Yoga ti aspettiamo!
Om Shanti


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